Le Artiterapie

La nostra visione delle Artiterapie

Ogni profilo professionale delle Artiterapie si basa prevalentemente su una sola specifica disciplina artistica di vertice:

  • Arte plastico- pittorica- visiva nell’Arteterapia
  • Arte musicale nella Musicoterapia
  • Arte coreutica nella Danzamovimentoterapia
  • Arte drammatica nella Teatroterapia

In tutte le Artiterapie, le diverse esperienze artistiche assumono la funzione di dispositivo privilegiato di espressione, simbolizzazione e trasformazione, capace di attivare processi di regolazione emotiva, comunicazione e costruzione di significato.

Quattro diversi profili professionali per promuovere il benessere

Ogni profilo professionale delle Artiterapie si basa prevalentemente su una sola specifica disciplina artistica di vertice:

  • Arte plastico- pittorica- visiva nell’Arteterapia
  • Arte musicale nella Musicoterapia
  • Arte coreutica nella Danzamovimentoterapia
  • Arte drammatica nella Teatroterapia

In tutte le Artiterapie, le diverse esperienze artistiche assumono la funzione di dispositivo privilegiato di espressione, simbolizzazione e trasformazione, capace di attivare processi di regolazione emotiva, comunicazione e costruzione di significato.

L’intervento arteterapeutico

L’intervento arteterapeutico è pertanto inteso come pratica professionale fondata sulla relazione mediata dal linguaggio dell’arte prevalente e sempre orientata alla promozione del benessere e dello sviluppo delle risorse personali e sociali, all’interno dei diversi contesti educativi, scolastici, sociali, socio-sanitari e sanitari. Le diverse artiterapie, pur avendo come obiettivo il benessere, non sono professioni sanitarie e non svolgono attività riservate alle professioni sanitarie.

Il termine “terapia”, infatti, non è inteso in un’accezione strettamente sanitaria, bensì in riferimento alla nozione estensiva di “salute” così come formulata dall’OMS: “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”. In base a tale definizione, è dunque possibile considerare che il raggiungimento o il ripristino di questa condizione di benessere non sia una funzione esclusiva delle professioni sanitarie.

Le applicazioni nei diversi contesti

A tale motivo, le diverse Artiterapie vengono impiegate anche in ambito sanitario come risorse complementari e aggiuntive per il conseguimento di obiettivi terapeutico-riabilitativi, ma sempre e comunque su indicazione e sotto la responsabilità di personale sanitario.

La loro applicazione è inoltre ormai ben acquisita nell’ambito educativo e di animazione socioculturale, dove l’intervento delle Artiterapie è orientato a obiettivi di crescita e sviluppo personale, di miglioramento dell’espressività e creatività, di partecipazione.

In coerenza con tale impostazione, i diversi corsi promossi dall’Accademia vengono prioritariamente rivolti a professionisti già operanti nei servizi alla persona, quali educatori, insegnanti, psicologi, psichiatri e neuropsichiatri infantili, ecc., affinché possano integrare in modo competente e progettuale le metodologie arteterapeutiche nel proprio intervento professionale, operando all’interno di équipe multidisciplinari.